IL PESO DELLA VALUTAZIONE

Un’attività di formazione/supporto agli insegnanti impegnati nell’attuazione del percorso di alternanza Scuola-Lavoro per sviluppare un modello di valutazione e certificazione delle competenze personalizzato per l’indirizzo scolastico frequentato e per i percorsi individuati alternativi alla presenza in azienda, che possa servire per integrare le esperienze dentro e fuori la scuola in una valutazione conclusiva unica.

La valutazione e la successiva certificazione rimane il nodo più difficile da sciogliere da parte dei docenti: quale peso deve o può essere dato alla valutazione delle ore di alternanza? Le competenze trasversali acquisite come si inseriscono nel percorso curriculare? In quale percentuale condizionano il risultato finale?

Grazie a questo lavoro, della durata di 10 ore suddivise in 5 incontri, si può prima trovare un accordo sulle competenze da sviluppare nel processo di alternanza, e poi identificare i luoghi dell’esperienza. Il passo successivo sarà riconoscere che peso ha tale esperienza nel percorso globale, la decisone sarà più facile una volta che è stato delineato con chiarezza l’obiettivo formativo.

SCELGO LA QUALITÀ

Cosa significa vivere una vita di qualità? Quali sono i criteri che ci permettono di definire la nostra vita? Cosa possiamo fare per cambiarla? Quanto ne siamo responsabili in prima persona? Il corso intende rispondere a queste domande proponendo un percorso che, adottando alcuni modelli per la gestione della qualità utilizzati per certificare aziende e servizi, metodologie di PNL e di Management, offrirà strumenti di facile applicazione anche nel quotidiano. Spesso ci si ritrova a scontrarsi con una serie di difficoltà che potrebbero essere risolte con una diversa organizzazione personale che permetterebbe di sfruttare in maniera diversa le risorse e le competenze personali e quindi migliorare il proprio stile di vita. Come diceva Mark Twain una passione senza un sistema di riferimento è destinata a fallire, esattamente come un sistema privo di passione. Per avere successo dobbiamo avere insieme un sistema e la passione". Durante il corso sperimenteremo che è possibile adattare dei sistemi strutturati senza nulla togliere alla spontaneità, all’improvvisazione e all’istinto, che rimangono componenti essenziali della vita di ognuno.

OLTRE LE PAROLE. DAL TRASMETTERE AL COMUNICARE: VARIAZIONI SUL TEMA DEL LINGUAGGIO

Comunicare è una necessità quotidiana, ma spesso non sappiamo farlo al meglio e “ci giochiamo” tante occasioni semplicemente perché abbiamo detto le cose con il tono sbagliato o con le parole meno adeguate o ci siamo fatti prendere dall’emozione e non siamo riusciti ad esprimere ciò che volevamo.

Il corso intende affrontare il tema della comunicazione nei suoi diversi aspetti, proponendo una serie di riflessioni che facilitino l’apprendimento di modalità comunicative più efficaci da utilizzare in diversi ambiti. Ci si soffermerà in particolare sul tema dell’ascolto, di cosa è necessario per attivare un ascolto attivo e consapevole, analizzando anche tutti gli aspetti della comunicazione non verbale che solitamente non riusciamo a comprendere al livello conscio. 

IL LINGUAGGIO DELL'ANIMA: EMOZIONI E SENTIMENTI

Il corso propone un percorso per imparare a conoscere e gestire al meglio ciò che risuona dentro di noi nelle diverse situazioni, quotidiane o straordinarie. 

Troppo spesso la reazione a ciò che sentiamo è automatica, e poi ci capita di pentirci di ciò che abbiamo detto o fatto un minuto dopo perché non abbiamo dimestichezza con il nostro percepire. 

L’emozione è una risposta dell’anima ad uno stimolo, interno o esterno, ma ha un suo linguaggio che, purtroppo, non ci viene insegnato a scuola.

Il sentimento è qualcosa di diverso, più profondo e duraturo, ma anche sui sentimenti troppe volte ci sentiamo degli analfabeti. 

Capita anche di non saper distinguere tra un’emozione e un sentimento e quindi fare confusione anche nelle nostre relazioni, affettive e non.

Emozioni e sentimenti influenzano i nostri pensieri, le nostre azioni, il linguaggio, la memoria; imparare a gestirli coscientemente e a non averne paura rende la vita più piena e vera, e quindi più soddisfacente. 

Attraverso una parte teorica e molti esercizi pratici si acquisteranno strumenti utili per entrare in contatto con le diverse emozioni che si presentano dentro ognuno accettandole e gestendole al meglio. 

ARMONIE

L’essere umano è un animale socievole che vive e condivide la propria vita con gli altri. Le relazioni sono fondamentali nella vita di ognuno, e vivere in armonia con se stessi e con gli altri è la base per la costruzione della nostra felicità. Oltre che con le persone, ci troviamo quotidianamente a relazionarci con altri elementi che, anche se non ne siamo pienamente coscienti, giocano un ruolo fondamentale nella nostra vita. Il nostro rapporto con il passato (dalla famiglia di origine alle esperienze vissute), con noi stessi, con il denaro, con il nostro corpo, con l’ambiente che ci circonda, il modo in cui viviamo il presente e ci immaginiamo il futuro.

Utilizzando il cinema e la letteratura osserveremo vari aspetti delle relazioni riconoscendo cosa che funziona e cosa no. Andremo poi ad analizzare diverse modalità di relazione: leadership, accoglienza, appartenenza, dipendenza, negoziazione, gratitudine. 

Lavorando in gruppo ed in plenaria, prenderemo consapevolezza di alcune delle convinzioni che guidano la nostra vita, per imparare a costruire suoni armonici abbandonando le dissonanze, con l’obiettivo di riuscire a stare meglio con noi stessi e con gli altri.

CONOSCERSI

Chi siamo? Chi pensiamo di essere? La percezione che abbiamo di noi corrisponde a quella che hanno gli altri? Come possiamo saperlo? Cosa ci rende felici? Ci conoscono meglio gli altri che ci vedono dall’esterno o noi che viviamo 24 ore su 24 insieme a noi stessi? Quanto il nostro corpo riflette il nostro carattere?

Il corso intende dare risposte a tutte queste domande e si sviluppa attraverso un percorso che illustra i diversi approcci alla persona che appartengono a quella che viene definita “la terza forza”. Ogni persona ha caratteristiche diverse ma anche caratteri comuni agli altri e, pur conservando la nostra originalità, attraverso l’analisi di queste caratteristiche si possono individuare alcune tipologie standard. Riconoscersi in una o l’altra aiuta a riconoscere i propri caratteri distintivi e quindi approfondire la conoscenza di sé. Andremo quindi a vedere cosa distingue una tipologia da un’altra a seconda dei diversi approcci: dalla bioenergetica, alla PNL, a Berne e l’analisi transazionale, all’Enneagramma e altri meno conosciuti. Verranno proposti anche altri tipi di modelli, con lo scopo ogni volta non di classificare, ma piuttosto di trovare spunti di riflessione per approfondire la conoscenza di noi stessi e di chi ci sta a fianco.

Maschere o Identità? Alla scoperta delle nostre voci interiori

Il workshop, condotto da una counselor ed un attore, nasce con lo scopo di favorire il contatto con le molteplici parti di noi stessi di cui, troppo spesso, ignoriamo addirittura l’esistenza.

Come la letteratura, il cinema e il teatro ci hanno più volte raccontato, il nostro sé è composto di più personaggi -a volte anche opposti fra di loro- che si alternano a prendere il timone della nostra vita, senza che noi si riesca a rendersene pienamente conto. 

Solo se riusciamo a conoscere queste diverse identità che convivono dentro ognuno di noi, le emozioni e i bisogni che le contraddistinguono, possiamo imparare ad esaltarne la ricchezza e apprezzare in pieno le svariate qualità.  Riconoscere i vari aspetti del sé serve anche per trovare risorse utili e il giusto conforto all’interno di noi stessi nei momenti di difficoltà. Conoscendo i miei personaggi posso utilizzarli per supportare le parti che si sentono più deboli o per frenare quelle più impulsive, senza dover mendicare aiuto dagli altri. Il risultato è un maggior senso di pienezza e una riduzione del senso di solitudine.