Anche quest’anno siamo giunti a termine del corso tenuto presso la Libera Università di Scandicci dal titolo Ben-essere e bene-stare. L’arte di invecchiare.
Un corso che ha riscosso un grande successo, nonostante fosse un laboratorio con molti partecipanti con un’età avanzata,(dai 60 agli 88!), e alcuni di loro alla prima esperienza di corsi di questo tipo.
Mi sono chiesta cosa ha fatto sì che nel corso di dieci incontri si creasse uno spazio di condivisione e sincerità così intenso, tale da permettere ad ognuno di esprimersi e condividere la propria intimità.
Ogni conduttore ha il desiderio che questo succeda, ma in realtà non sempre accade, capita a volte che si rimanga nella superficialità e i laboratori sono apprezzati ma non lasciano un gran che.
Stavolta è stato diverso.
Durante il primo incontro, quando molti di loro erano dei perfetti sconosciuti, abbiamo iniziato chiedendo quali paure avevano riguardo alla vecchiaia, e questo ha fatto sì che ognuno si facesse conoscere mostrando la propria fragilità (la paura), invece della corazza che spesso indossiamo per apparire come pensiamo che gli altri ci vogliano.
Siamo partiti dalla verità e dalla debolezza, e ognuno si è sentito accolto nonostante questo, scoprendo che siamo tutti sulla stessa barca, imparando che le proprie paure sono le stesse dell’altro, e non c’è bisogno di nascondere niente.
Durante i vari incontri ci siamo quindi permessi di rivisitare il nostro passato, di confrontarci sui valori che ci guidano, di capire cosa possiamo cambiare per vivere una vita più soddisfacente, cosa possiamo lasciare andare perché solo zavorra che ci frena.
Abbiamo concluso ieri condividendo le nostre essenze, e unendole insieme in un puzzle che ha richiesto fatica a essere assemblato ma che rappresentava appieno il gruppo e le diversità individuali.

Un saluto con un ballo a ritmo di swing ci ha fatto sperimentare nuovamente l’entusiasmo e il piacere dello stare insieme.

Qualunque sia l’età, quando siamo in apertura di cuore i miracoli avvengono, e imparare a vivere al meglio gli anni che passano è un regalo che possiamo farci e che ci meritiamo.
